Tag: ansia

Ansia normale e ansia patologica: quali differenze?

Ansia normale e ansia patologica: quali differenze?

Di per sé l’ansia non è un’emozione minacciosa e problematica, anzi può essere normale ed altamente adattiva. Tuttavia, quando si attiva spesso, senza che vi sia un pericolo reale o la sua intensità è sproporzionata rispetto all’entità del pericolo, può diventare disadattiva e patologica. Quali sono le differenze tra ansia come normale emozione ed ansia come espressione di un disturbo?

Psicoterapia e cambiamenti nel cervello: studi condotti sui disturbi di ansia

Psicoterapia e cambiamenti nel cervello: studi condotti sui disturbi di ansia

La psicoterapia è capace di modificare il cervello! In questo articolo sono presentate ricerche sugli effetti della psicoterapia cognitivo-comportamentale (TCC) sul funzionamento neurobiologico nell’ambito di diversi disturbi psicologici, al fine di evidenziare quanto un trattamento di TCC comporti vere e proprie modificazioni cerebrali, anche similmente agli effetti di una terapia farmacologica.

L’anxiety sensitivity: importante fattore di rischio del disturbo di panico

L’anxiety sensitivity: importante fattore di rischio del disturbo di panico

Un fattore di rilievo, presente in modo elevato nei soggetti panicosi, che riveste molta importanza nella vulnerabilità e nel mantenimento del disturbo di panico, è l’anxiety sensitivity.
Si tratta di un’attitudine cognitiva che si riferisce alla paura intensa delle sensazioni legate all’attivazione neurovegetativa e nasce dalla credenza che queste sensazioni sono dannose.

Rifiuto o accettazione: come superare la sofferenza emotiva?

Rifiuto o accettazione: come superare la sofferenza emotiva?

Provare delle emozioni dolorose è senza dubbio un’esperienza spiacevole. Le persone cercano di respingerle in tanti modi, rivolgendosi a tutto ciò che possa aiutare a liberarsi di quei vissuti considerati “intollerabili” con lo scopo di allontanare la sofferenza emotiva. Ma la lotta e il contrasto, invece di rasserenare, aumentano il disagio. Allora, quale atteggiamento adottare?

Le “ossessioni pure”: reale sottocategoria del disturbo ossessivo compulsivo?

Le “ossessioni pure”: reale sottocategoria del disturbo ossessivo compulsivo?

ll disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) è diagnosticato come un disturbo d’ansia, infatti una caratteristica principale è la presenza di livelli di ansia molto intensa.
Sul piano diagnostico un individuo con DOC esperisce ossessioni o compulsioni. La presenza della congiunzione “o” fa riferimento alla possibilità che ci siano individui che soffrono di “ossessioni pure”. Ma esistono davvero?

La “paura di essere gay o lesbica”: il disturbo ossessivo-compulsivo con ossessioni omosessuali

La “paura di essere gay o lesbica”: il disturbo ossessivo-compulsivo con ossessioni omosessuali

Le ossessioni di natura omosessuale costituiscono un sottotipo specifico di sintomi del disturbo ossessivo-compulsivo (DOC): il timore principale abbraccia la possibilità di essere o diventare gay. L’atteggiamento mentale, e l’orientamento terapeutico più funzionale, è considerare tale pensiero ossessivo come un pensiero, ovvero un semplice prodotto della propria mente. Approfondiamo insieme questo concetto.